Non sempre la fine è un punto.

Non sempre la fine è un punto. A volte è una parentesi che si chiude da sola, un atto di precisione, l’ultimo gesto coerente di chi ha vissuto troppo intensamente per accettare l’approssimazione. Renato Caccioppoli scelse la morte come si sceglie una formula perfetta: senza esitazione, con l’eleganza tragica di chi sa che non c’è…

Continua a leggere →

…la conoscenza non salva, ma consola

Ci sono figure che non si raccontano: si inseguono. Come certi suoni lontani, o certe formule che non si lasciano chiudere. Renato Caccioppoli è una di quelle presenze che restano nell’aria, anche quando tutto il resto tace. Non è un personaggio, è una vibrazione. Un genio che sapeva quanto sia fragile la perfezione, e quanto…

Continua a leggere →

un’anima in tempesta che non trovava pace…

Renato Caccioppoli, nato dal ventre di Napoli, dalla terra dove il sole s’innamora del mare. Un seme di ribellione germogliato dal nome di un antenato rivoluzionario. Con l’andatura sicura di un pellegrino, si muoveva tra i corridoi dell’università. Le sue lezioni non erano conferenze, erano sinfonie di numeri e teoremi che danzavano nell’aria. “Il limite…

Continua a leggere →