un tempo si diceva…

Era il 30 ottobre del 2011 e dal parco della Leopolda di Firenze il nostro attuale Presidente del Consiglio proponeva una governance della TV pubblica riformata sul modello della BBC con l’obiettivo dichiarato di “tenere i partiti politici fuori dalla gestione della televisione pubblica”. In meno di due anni stupisce non già la promessa non…

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…il Re è nudo?

Agosto, si sa, è il mese in cui anche l’informazione va in vacanza, fa vuoto (è questo che etimologicamente vuol dire vacanza) ed è questo il periodo appetibile assai per chi è affamato di visibilità. A settembre, sa bene, tutto ridiventerà più complicato, affollato, occorre approfittarne ché la concorrenza poi sarà spietata. Con l’afa che…

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…a voler essere realisti e giusti.

«Abbiamo perso la Liguria e alcune città importanti come Venezia e Arezzo», ma «siamo il primo partito in Italia e in Europa, chi dice che il Pd è in crisi ha preso un colpo di caldo». Questa la superficiale autocritica offerta all’assemblea nazionale Pd dell’Expo con cui, nei fatti, Matteo Renzi ha ignorato l’emorragia di…

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#staisereno

“Le style n’est que l’ordre et le mouvement qu’on met dans ses pensées. […] Le style est l’homme même.” (G. L. Buffon, Discours sur le style.)

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E non dico “cesso” tanto per dire.

Rosario Crocetta oggi si è autosospeso per aver mantenuto rapporti privilegiati col medico Tutino, indagato e già colpevole di schifosissime minacce rivolte a Lucia Borsellino figlia del noto magistrato vigliaccamente ammazzato dalla mafia. Sempre a svolazzar sulla merda, Crocetta, questo singolarissimo e avido moscone, pare stavolta si sia trovato, malgré soi, a sporcarsi le zampette.…

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Era già scritto tutto…

Era già scritto tutto in una newsletter dello zotico che presiede il Consiglio dei Ministri di questo sciagurato Paese. Le agenzie di stampa ne avevano, giustamente, estratto l’essenziale nell’affermazione che «le assunzioni hanno senso solo se cambiamo la scuola». Il legame, il doppio filo, cui era legata la riforma della scuola e il regolarizzare la…

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ci vado io…

Si parla di politica, della crisi del sistema e della disaffezione alla vita pubblica di noi italiani. Il mio amico a un certo punto dice: «una volta c’era qui una famiglia di buoni mastri-carpentieri. Io avevo bisogno di un lavoretto fatto ad arte e sono andato da loro. Mi dissero: noi non possiamo, c’è molto…

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Cinque a Due…

Siamo alle solite: hanno fatto così anche con Berlusconi, per vent’anni, e non è servito a un cazzo. Avranno imparato la lezione, uno pensa. Macché, anche stavolta hanno pensato che a far perdere consensi al demagogo potesse bastare mostrare le contraddizioni con se stesso, dar prova che sia un gran cazzaro, che cambi idea con…

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Gli Impresentabili…

Le elezioni Campane, per Renzi, sono un continuo e omertoso rimando agli impresentabili: nomi «che io — a voler usare le parole del capo del Governo — non voterei mai». Al netto dell’imbarazzo mediatico che la cosa comporta, “di grazia — avrei da domandare al premier — mi dici chi sono almeno i presentabili?”.

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