Il passato gode di ottima salute…

Ci eravamo convinti che il tempo fosse una faccenda seria, una specie di funzionario scrupoloso che procede in una sola direzione, archivia i secoli, mette ordine nelle epoche e, soprattutto, impedisce al passato di tornare a disturbarci. Avevamo sistemato le guerre di religione nei libri di storia, le epidemie nei trattati di medicina, i tiranni…

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La parte invisibile della luna…

Ci sono fotografie che, a distanza di molti anni, finiscono per raccontare qualcosa di diverso da ciò che mostrano. In una, diventata celebre, Margaret Hamilton è in piedi accanto a una pila di fascicoli alta quasi quanto lei. È il 1969. Non c’è niente di particolarmente eroico in quell’immagine: una donna, un sorriso discreto, una…

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Lo Stato col saio…

Non credo in Dio. E forse è proprio per questo che preferirei che lasciassero in pace San Francesco. Non perché mi infastidisca Francesco. Mi infastidisce molto di più il bisogno tutto terreno di mettergli una bandiera in mano.Ci sono uomini che la storia non riesce semplicemente a ricordare: deve possederli. Li prende, li ripulisce, sceglie…

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Il peso delle pietre…

Ci sono luoghi che appartengono alla geografia e luoghi che la geografia, a un certo punto, smette di riuscire a contenere. Diventano memoria, promessa, colpa, risarcimento, preghiera. Diventano il luogo in cui uomini morti da secoli continuano a discutere attraverso uomini vivi. E allora una collina non è più una collina, una città non è…

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La parte avversaria…

Ci sono parole che invecchiano peggio delle persone. Restano formalmente vive, le pronunciamo ancora, compaiono nelle Costituzioni, nei discorsi solenni, nelle prediche civili. Ma dentro, lentamente, si svuotano. Una di queste è fraternità.Libertà ed eguaglianza hanno avuto destini più fortunati. Sono diventate bandiere, programmi politici, perfino slogan pubblicitari. La fraternità invece è rimasta lì, terza…

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Una malattia non è un argomento…

Questa mattina Il Foglio parte da una notizia che dovrebbe imporre misura: Vittorio Sgarbi è ricoverato, attraversa una depressione profonda, non è più l’uomo debordante che per decenni ha occupato la scena pubblica.La misura, però, dura poche righe. Poi il dolore viene arruolato.L’articolo dispone in fila inchieste giornalistiche, accuse, dimissioni, assoluzioni, archiviazioni e ricovero. I…

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Il pensiero ha una grafia…

Abbiamo imparato a scrivere quando ancora non avevamo quasi nulla da dire.Prima le aste, i cerchi, le vocali ripetute fino al margine. Poi le consonanti, le sillabe, le prime parole tracciate con una serietà sproporzionata al loro significato. Il quaderno a righe era un territorio da conquistare lentamente; il margine rosso, un confine più autorevole…

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Il mestiere di tenere aperto il futuro…

Ci sono mestieri dei quali una società si ricorda soprattutto quando ha paura. Quando gli ospedali si riempiono, quando una città smarrisce la propria sicurezza, quando la scuola rimane l’unico luogo capace di tenere insieme ragazzi che fuori vivono in mondi sempre più distanti. Allora arrivano le parole solenni: missione, vocazione, sacrificio. Talvolta perfino eroismo.Poi…

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Il centimetro zero…

L’altro giorno avevamo lasciato la politica intenta a misurare la fedeltà femminile con il metro da sarta. Più stoffa, più virtù. Una donna poco appariscente, spiegava Antonio Tajani, sarebbe stata più affidabile, più adatta alla stabilità familiare; la gonna un po’ più lunga era diventata, dentro quella metafora matrimoniale, quasi un certificato morale. Tajani ha…

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Il vuoto prende la mira…

Abbiamo bisogno che il male abbia una ragione. Non perché una ragione possa giustificarlo, ma perché almeno riesce a contenerlo. L’odio, la vendetta, il denaro, la gelosia disegnano un perimetro intorno all’orrore: ci consentono di nominarlo, di ricostruirne la genealogia, persino di illuderci che riguardi soltanto chi è entrato in quel cerchio.Poi, talvolta, il cerchio…

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