Dove il pensiero s’imbriaca: elogio della testa-bordello
A volte mi sorprendo di quanto possa essere accogliente la mente quando smette di pretendere ordine. Di quanto spazio si apra, all’improvviso, quando rinuncio alla vana ambizione di essere un archivio ben classificato e accetto, quasi con tenerezza, la verità più semplice: che dentro di me non c’è una biblioteca silenziosa, ma un bordello rumoroso.…
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