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Mattina. La sete non si è ancora spenta. Si beveva insieme; eri contenta e lasciavi l’impronta del tuo sorriso nell’acqua del ruscello che scorreva fredda, impetuosa e chiara. Riempivo una bottiglietta di plastica vuota: c’era da camminare e la sete, dopo la tregua, sarebbe tornata, nonostante l’insolito freddo e il vento inaspettato. Raffiche di vento…

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