…pure a Fisichella


Tra cento e più candidi puttini
un po’ sbottando, un po’ alla chetichella
hanno fatto er mazzo a Boffo per fottere Ruini
e mò me se vojjono inculà pure a Fisichella.

sputare addosso…

di-pietro-duce.jpg

«Bruno Contrada ha scontato sino ad ora solo sette mesi di carcere a Santa Maria Capua Vetere, accertato che la grazia e le condizioni di salute sono due cose ben diverse, se la magistratura competente lo riterrà potranno essere prese le misure necessarie per un eventuale ricovero di Contrada. La grazia per un funzionario dello Stato condannato per attività mafiose non può essere “un atto dovuto” come sostenuto dal ministro della Giustizia, non esistono i presupposti, né il pentimento che non è avvenuto, né una collaborazione con la magistratura, che non c’è stata.
Le sentenze vanno rispettate e l’età di Contrada non è una giustificazione necessaria per farlo passare da vittima.»

Antonio Di Pietro, Grazia o giustizia?

«[...]adesso non voglio nemmeno sputare addosso a Contrada, anche perché la sua è una storia complessa e non va banalizzata»

Antonio Di Pietro, 03.02.2010

ci vuole un leader…

bersani.jpg

La sinistra italiana, ha scritto una volta Emanuele Macaluso, di fronte alle sconfitte invece di cambiare i dirigenti preferisce cambiare i nomi dei partiti. E infatti già si interroga su cosa verrà dopo il Pd. Su “cosa”, non su “chi”. Solo che il “bipolarismo” è ormai un fatto acquisito e la “cosa” c’è già: sono gli elettori che non voteranno mai a destra, è lo spazio elettorale di una sinistra di governo. Per farla diventare maggioranza ci vuole un leader e conviene a Bersani applicarsi a questo problema, che tanto, bene o male, un sindaco per Bologna alla fine lo trova lo stesso.

Massimo Bordin, DNews – 03.02.2010

Scienza e fede…

veronesi.jpg

«Scienza e fede non possono andare insieme perché la fede presuppone di credere ciecamente in qualcosa di rivelato nel passato, una specie di legenda che ancora adesso persiste, senza criticarla, senza il diritto di mettere in dubbio i misteri e dogmi che vanno accettati o, meglio, subiti.»

Umberto Veronesi, 04.02.2010

[...]

cuore.jpg

In fondo al cuore le donne pensano che compito dell’uomo è guadagnare soldi, e compito loro spenderli.

Arthur Schopenhauer, da Parerga e Paralipomena

…ma non era Morgan quello che fumava crack?

piovono pentiti…

taormina.jpg

«Ho lavorato per anni per Berlusconi, conosco le sue strategie. Quando ero il suo consulente legale e mi chiedeva di scrivergli delle leggi che lo proteggessero dai magistrati, non faceva certo mistero del loro scopo ad personam. E io gliele scrivevo anche meglio di quanto facciano adesso Ghedini e Pecorella». Il resto della deposizione [¹] di questo illustre pentito la si trova qui.

[¹] Deposizione che, nel dettaglio, mostra una strategia che, almeno per sommi capi, era evidente già da parecchio tempo.

il clima di odio…

nero.jpg

«Meno immigrati significa meno criminalità».

Silvio Berlusconi, 28.01.2010

«Io voglio bene a tutti, voglio il bene di tutti, non capisco perchè mi odino così»

Silvio Berlusconi, 14.12.2009

si flagellava…

3000003236.jpg

Slawomir Oder, postulatore della causa di beatificazione di Karol Wojtyla, nel suo libro – titolo dell’opera: Perché è santo per i tipi di Rizzoli – ci rivela che il Santo Padre si flagellava: «Era lui stesso a infliggere al proprio corpo disagi e mortificazioni… Non di rado passava la notte coricato sul nudo pavimento». Ancora: «Nel suo armadio, in mezzo alle tonache, era appesa sull’attaccapanni una particolare cintura per i pantaloni, che lui utilizzava come frusta e che faceva portare sempre anche a Castel Gandolfo».
L’abitudine del papa di infligersi mortificazioni corporali, però, sui giornali (stranamente? ) passa in secondo piano. Tra le rivelazioni nel libro, infatti, fa più rumore una lettera con cui il pontefice, stanco e malato, firmava le sue dimissioni. Cioè: su un piatto della bilancia, il disagio esistenziale con tutte le sue manifestazioni autolesionisctiche e, sull’altro, la rinuncia ad un incarico per gravi motivi fisici. E questi che fanno? Mi fanno pendere la bilancia dal lato più logico – le dimissioni, per un soggetto anziano sottoposto a forti carichi psicofisici, mi sembrano un fatto ovvio e condivisibile. Vuoi vedere che siamo diventati insensibili? o – chiedo ancora – che ’ste frustate non sono altro che un banale capriccio di “vanitas” che, come tale, imbarazzano i santi palazzi?

27 gennaio

auswitz.jpg