≡ Menu

Una brezza leggera solleva le tende della stanza…

Una brezza leggera solleva le tende della stanza. È tempo di partire, ma dove? Il viaggio sembra un luogo lontano, quasi irraggiungibile. Un’eco di ciò che una volta era vacanza riecheggia tra i muri delle abitudini, tra gli schermi accesi e le notifiche inattese.
La vacanza, antica parola che nasce dal latino, era il luogo del vuoto, dell’essere senza impegni e occupazioni. Oggi, quell’essere vacante si riempie di voci remote che raggiungono i nostri orecchi anche a migliaia di chilometri da casa. Nel silenzio delle montagne, nell’immensità del mare, un tintinnio di notifiche sembra un richiamo incessante verso ciò che si è lasciato alle spalle.
Staccare la spina. Un gesto semplice che diventa oggi una rivoluzione silenziosa. Chiudere una porta e aprirne un’altra, quella che conduce verso paesaggi interiori inesplorati, là dove le montagne non sono meno alte, il mare non è meno profondo, e dove siamo invitati a essere pienamente presenti.
Non si tratta di fotografare, ma di vedere; non di condividere, ma di vivere. Ogni passo è un nuovo inizio, ogni sosta un’opportunità per guardarsi dentro, per sentire il mondo senza l’enorme elastico che ci riporta alla vita di sempre.
C’è una melodia nell’aria, un ritmo nel passo, un dialogo costante con sé stessi e con il mondo. Partire significa ritrovare non un luogo, ma una parte di sé che attende d’esser scoperta. È una pausa necessaria, una disconnessione che non è fuga ma ritorno, non abbandono ma ritrovamento.
È il tempo di un detox digitale, di una riscoperta di quel “vuoto” che è pienezza, lontano dagli schermi e vicino a noi stessi. Guardare oltre, sentire più profondamente, vivere con la consapevolezza che ogni giorno può essere un altrove, se solo abbiamo il coraggio di farlo essere.
La vera vacanza inizia e finisce dentro di noi, un viaggio che non conosce confini e non ha bisogno di valigie. È un ritorno a casa, a quelle parti di noi che solo staccando le spine fisiche e digitali possono, finalmente, manifestarsi e realizzarsi. È il tempo di guardare oltre, di sentire più profondamente, di vivere con la consapevolezza che ogni giorno può essere un altrove, se solo abbiamo il coraggio di farlo essere.

{ 0 comments… add one }

Rispondi