Lo spazio tra un nome e una colpa…
Questa mattina il giornale è aperto sul tavolo. Una piega attraversa la fotografia di un uomo e gli divide il viso: da una parte l’occhio, dall’altra la bocca. Basta spianare la carta perché il volto torni intero. Per altre deformazioni occorre più tempo, e qualche volta il tempo non basta.Penso alla singolare sproporzione tra la…
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