La democrazia non si eredita…

C’è qualcosa di troppo semplice nel dire che l’Europa sta andando a destra. Le carte elettorali cambiano colore, i partiti cambiano nome, le parole si aggiornano; ma sotto, molto più in profondità, si muove una cosa antica: la paura che cerca un padrone.È questa, forse, la materia di cui sono fatti molti dei nazionalismi che…

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La parte più difficile della pietà…

Ci sono storie davanti alle quali anche le parole dovrebbero togliersi le scarpe.Entrare piano. Senza la presunzione di spiegare, soprattutto senza quella volgarità contemporanea che pretende di assegnare in pochi minuti colpe, ragioni, assoluzioni. Ci sono fatti che non chiedono un commento: chiedono che si rimanga abbastanza a lungo davanti alla loro oscurità perché gli…

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Il contrario dell’amore…

C’è qualcosa di terribilmente antico nelle storie che continuano a riempire le cronache di donne uccise da uomini che dicevano di amarle. Antico non perché appartenga al passato, ma perché viene dal fondo più oscuro di un’idea di relazione che il tempo ha saputo modernizzare nei modi senza riuscire ancora a estirpare nelle coscienze: quella…

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Il campo senza confini…

Il centrosinistra continua a chiamare campo largo ciò che, per ora, somiglia soprattutto a un campo lasciato incolto. Largo è un aggettivo geometrico: misura lo spazio, non indica la direzione. E la politica, quando rinuncia alla direzione, finisce fatalmente per confondere la capienza con il progetto.Non basta stare dalla parte opposta della stessa destra. Gli…

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Tornare avanti…

Ci hanno insegnato a pensare la vita come un corridoio ordinato, con le porte disposte secondo un calendario preciso: prima si studia, poi si lavora, infine si dovrebbe sapere. Come se la conoscenza appartenesse alla giovinezza e, superata una certa età, non restasse che amministrare ciò che abbiamo imparato, difendere le poche certezze conquistate, invecchiare…

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[…]

Settembre ha anche questa gentilezza: mentre si comincia altrove, arrivano le voci di chi ha condiviso un tratto di strada. In questi giorni, messaggi, telefonate e mail di colleghi ed ex alunni mi stanno regalando una felicità discreta, che rimane addosso anche dopo aver posato il telefono. Mi commuove soprattutto il pensiero che precede il…

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Il bosco non ha campo

Un tempo il cercatore di funghi custodiva il luogo dei suoi ritrovamenti con la discrezione riservata agli amori clandestini. Interrogato, indicava vagamente «su, verso la montagna», accompagnando le parole con un gesto abbastanza ampio da comprendere tre province. Non era soltanto gelosia: era il rispetto, forse inconsapevole, per ciò che vive meglio quando non diventa…

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Il diritto all’ultima parola…

La norma approvata in Veneto non introduce la morte come una prestazione ordinaria, non la presenta come una risposta automatica alla malattia e non trasforma il suicidio medicalmente assistito in una soluzione disponibile senza condizioni. Stabilisce, piuttosto, un limite al potere dello Stato: quello oltre il quale le istituzioni non possono più imporre la propria…

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Una casa, non un campo

A votare a destra non riescono più nemmeno alcuni cittadini di formazione conservatrice. Non perché abbiano rinnegato le proprie idee, ma perché conservare, qualche volta, significa impedire che il passato peggiore ritorni travestito da presente. Sono persone che credono nell’ordine, nella responsabilità e nel merito, ma non intendono consegnare il proprio voto a chi tratta…

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…buon vento!

Un anno fa pensavo che ogni inizio avesse bisogno di coraggio. Oggi penso che abbia bisogno soprattutto di disponibilità: lasciare un poco di spazio a quello che ancora non conosciamo, senza pretendere di arredarlo prima di esserci entrati.Ci sono partenze che fanno rumore e altre che somigliano semplicemente a una porta aperta al mattino. Nessuna…

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