La volontà in abbonamento…

C’è qualcosa di perfettamente contemporaneo nell’idea di pagare qualcuno perché legga.Non perché leggere non abbia valore. Al contrario. Proprio perché ne ha così tanto che, a pensarci bene, trasformarlo in una prestazione remunerata produce una piccola vertigine morale. Come se fossimo arrivati al punto in cui perfino ciò che dovrebbe appartenere alla sfera del desiderio,…

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La risposta non basta…

Ci sono notizie che sembrano riguardare una disciplina e invece finiscono per riguardare l’uomo.Una macchina ha affrontato uno dei grandi problemi della matematica contemporanea: quello dell’esistenza e della regolarità delle equazioni di Navier–Stokes. Equazioni che descrivono il moto dei fluidi e che, dietro una scrittura relativamente compatta, nascondono uno degli abissi più profondi della matematica…

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Il contrario del mondo al contrario

Ci sono storie che, a raccontarle, sembrano troppo ordinate per essere vere. Hanno la precisione delle parabole: qualcuno cade, gli altri si fermano; qualcuno non riesce più ad andare alla stessa velocità, gli altri rallentano. E per qualche minuto il mondo, invece di selezionare, accoglie.Jai Arrow giocava a rugby in Australia. Novantotto partite con i…

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Il particulare…

Ci sono leggi che dividono perché devono dividere. Una legge fiscale decide chi paga e quanto. Una legge sul lavoro distribuisce diritti, obblighi, interessi. Perfino una legge urbanistica, se la si guarda abbastanza a lungo, finisce inevitabilmente per scontentare qualcuno che possiede un terreno.La legge elettorale, invece, dovrebbe appartenere a una categoria diversa. Non dovrebbe…

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La matematica non è la risposta…

C’è un equivoco che l’intelligenza artificiale rischia di rendere definitivo: confondere la soluzione con il pensiero.Alessio Figalli, in un’intervista di questa mattina a la Repubblica, pone il problema con una nettezza quasi brutale. Oggi una macchina può arrivare a una dimostrazione, attraversare biblioteche sterminate di risultati, combinare teoremi, tentare strade che a un essere umano…

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Con una rosa in pugno…

La vignetta di Ellekappa dice quasi tutto con pochissimo: una mano, una rosa, le stelle d’Europa e quel semplice «…e grazie». È forse il modo più giusto di salutare Emma Bonino: senza trasformarla in un santino, senza cancellare le battaglie controverse o le sconfitte, ma riconoscendo ciò che persino gli avversari più lontani dovrebbero concederle…

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Quelli che si occupavano…

Sono stato radicale prima ancora di sapere bene cosa volesse dire esserlo. E forse continuo a esserlo proprio perché, dopo tanti anni, non sono ancora sicuro di averlo capito fino in fondo.So però riconoscerne il suono. Per molto tempo quel suono arrivava da una radio. Radio Radicale aveva qualcosa che oggi apparirebbe quasi inconcepibile: non…

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Emma Bonino…

È morta Emma Bonino.Non credo servano santini. E nemmeno quelle improvvise unanimità che la morte distribuisce con troppa generosità, trasformando in patrimonio comune persone che, da vive, hanno avuto il merito assai più interessante di dividere, disturbare, costringere gli altri a prendere posizione.Emma Bonino apparteneva a quella specie ormai piuttosto rara della politica italiana: quelli…

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Il prezzo del consenso…

C’è qualcosa di più inquietante di un politico che promette troppo. È un politico che, invece di chiedere un voto, sembra volerlo comprare. Cinquemila dollari.La cifra, in fondo, è quasi secondaria. Potrebbero essere mille, diecimila, un bonus, una scarpa, una pensione, un posto di lavoro, uno sconto fiscale costruito per arrivare esattamente alla vigilia delle…

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Una scuola si può devastare. Non distruggere.

Ci sono luoghi che, quando li lasci, smettono di essere un indirizzo ma non smettono di appartenerci.Per questo fa male leggere ciò che è accaduto al Majorana. Fa male in un modo particolare, perché dietro quelle finestre, quei laboratori, quelle aule non riesco a vedere soltanto muri e attrezzature: vedo volti. Vedo colleghi preparati e…

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