Il tempo non muore, cambia voce…

Ci sono uomini la cui morte appartiene alla cronaca e uomini per i quali la cronaca, improvvisamente, sembra uno strumento troppo piccolo.Francesco Guccini apparteneva ai secondi.Dire che è morto significa registrare correttamente un fatto e sbagliarne completamente la misura. Perché Guccini, da molto tempo, non coincideva più soltanto con l’uomo che portava quel nome. Era…

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Il campo dopo giugno

L’aria di giugno restava sui muri,il campo dormiva lontano,avevi nel corpo la corsa del giornoe l’erba rimasta alle scarpe,e l’erba rimasta alle scarpe. Eri tornato parlando del niente,di amici, di gioco, d’estate,la vita davanti aveva il rumoredi mille cose non fatte,di mille cose non fatte. Poi venne la notte, una notte qualunque,le case abbassarono il…

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Dio è risorto…

Ci sono persone che passano la vita a cercare risposte. E altre che passano la vita a difendere le proprie risposte da qualsiasi domanda.Le prime mi sono sempre sembrate più interessanti. Forse perché il dubbio non è una debolezza. È una forma di onestà.Non ho mai creduto che basti dichiararsi credenti per essere migliori. E…

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L’avvelenata.

Alcune parole arrivano troppo presto per essere capite davvero. A diciassette anni le chiami canzoni, perché non sai ancora che certe frasi stanno scegliendo, in silenzio, l’uomo che proverai a diventare. Le impari a memoria quasi per caso. Poi restano. Ti insegnano che la dignità vale più della convenienza. Che chi cade non va deriso,…

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Francesco Guccini…

Ci sono persone che non entrano nella nostra vita. Ci aspettano.Stanno già lì, in una radio accesa durante un viaggio troppo lungo, in una cassetta consumata sul sedile di un’auto, in una voce che un amico insiste a farti ascoltare, in un verso che all’inizio non capisci e che poi, molti anni dopo, ti spiega…

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La parte di cielo che resta…

Due mesi sono una misura precisa soltanto per i calendari. Per il dolore, invece, possono essere un istante oppure un tempo interminabile. Dipende da ciò che lo risveglia: una fotografia, una data, una voce ricordata all’improvviso. A volte bastano poche parole lasciate sotto un’immagine perché tutto ritorni al proprio posto, compreso ciò che un posto…

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…e ognuno aspetta ‘a ciorta

Ci sono persone che dicono di non credere alla fortuna. Poi, però, escono di casa e tornano indietro perché hanno dimenticato una cosa. Se incontrano un gatto nero fanno finta di niente, ma cambiano marciapiede. Giurano che il colore di una maglietta non cambia il destino e, guarda caso, il giorno di un esame o…

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Il negozio di sentimenti…

Con un poco d’ingegno ci si potrebbe persino inventare un mestiere che non esiste ancora. Non servirebbero licenze, né insegne luminose, né una vetrina in centro. Basterebbe un locale piccolo, con una porta che cigola appena e una campanella che suona solo quando entra qualcuno che ha davvero bisogno.Lo chiameremmo negozio di sentimenti.Verrebbe gente convinta…

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Attraversare la felicità…

Il mare ha un modo tutto suo di insegnare il tempo. Non usa gli orologi, non ha bisogno delle lancette. Gli basta l’ombra che lentamente si allunga sotto l’ombrellone, il sole che smette di mordere la pelle e comincia a carezzarla, il vento che cambia direzione senza chiedere permesso.C’è un’ora precisa, in ogni pomeriggio d’estate,…

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Noi, poeti, siamo nudi…

Scrivere è una forma educata di spogliarsi.Si comincia sempre con l’idea di raccontare qualcosa che sta fuori da noi: una strada, un amore, una finestra accesa nella sera, il modo in cui certe persone se ne vanno senza chiudere bene la porta. Poi, mentre scegliamo le parole, accade il contrario. La strada conduce a casa…

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