È soltanto un riposo del vento…

Disamistade parla dell’uomo in comunità, in comunità molto stretta, tanto che direi che vive in luoghi dove ci si pestano i piedi. Può essere un piccolissimo paese che però ha il vantaggio di essere circondato dalla natura, dalla campagna; può essere soprattutto un quartiere cittadino di un’intera città dove l’uomo, vivendo a contatto di gomito…

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supplica rivolta ai potenti

«Ho voluto riportare ancora una volta alla ribalta un certo campionario umano, al quale anche in precedenza mi ero rivolto con interesse e attenzione. È il mondo di tutti i diseredati, dei perseguitati, di coloro che la società calpesta condannandoli a una sorta di morte morale, privandoli anche della loro primitiva innocenza. Sono costoro, appunto,…

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Anche le parole sono nomadi

Tutti morimmo a stento parla della morte. Non della morte cicca, con le ossette; della morte psicologica, morale, mentale che un uomo normale può incontrare durante la sua vita. Direi che una persona comune, ciascuno di noi, forse, mentre vive s’imbatte diverse volte in questo genere, in questo tipo di morte, in questi vari tipi,…

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E per fortuna, aggiungo.

Mettere in scena la vita di un poeta della musica, renderla fiction, raccontarla. Dev’essere stato sicuramente il rigore filologico a ispirarne l’idea. Forse ché la poesia ha un quid di arcigno e di respingente, e che il pubblico di massa ha necessità di conoscere anche il famoso “lato umano” dei poeti per sentirsi più in…

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