Non sempre la fine è un punto.

Non sempre la fine è un punto. A volte è una parentesi che si chiude da sola, un atto di precisione, l’ultimo gesto coerente di chi ha vissuto troppo intensamente per accettare l’approssimazione. Renato Caccioppoli scelse la morte come si sceglie una formula perfetta: senza esitazione, con l’eleganza tragica di chi sa che non c’è…

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…la conoscenza non salva, ma consola

Ci sono figure che non si raccontano: si inseguono. Come certi suoni lontani, o certe formule che non si lasciano chiudere. Renato Caccioppoli è una di quelle presenze che restano nell’aria, anche quando tutto il resto tace. Non è un personaggio, è una vibrazione. Un genio che sapeva quanto sia fragile la perfezione, e quanto…

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Epifania: tra rivelazione e mistero

Ci sono date che brillano, che si alzano come fari nella nebbia del tempo, segni impressi nel calendario e nella memoria. Il 6 gennaio è una di quelle. L’Epifania. La manifestazione (ἐπιφαίνω). Gesù bambino, Dio che si fa carne, mostrato al mondo. I magi che arrivano con i loro doni carichi di significati simbolici –…

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“…non è necessario invocare Dio” (Stephen Hawking)

Affermare che «le leggi della scienza sono sufficienti per spiegare l’origine dell’universo. Non è necessario invocare Dio» (Stephen Hawking) equivale, spero ne converrete, a negare l’esistenza di Dio, ché se è possibile spiegare l’origine dell’universo senza dover ricorrere a un suo creatore, o – prima ipotesi – quello che viene indicato come tale è superfluo…

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lente digestioni…

Facciamo così, giochiamo a carte scoperte, ché quello è il modo migliore di tenerle nascoste. Fate una cosa, prendete dallo scaffale della vostra libreria non il tomo di quel rozzo anticlericale dell’Ottocento, no; prendete il De Divinatione di Cicerone, per l’esattezza il libro secondo, e sfogliatelo fino al paragrafo 58. Fatto? Bene, leggete con me:…

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unicuique suum…

Certe volte faccio davvero fatica a capacitarmi, a cercar di comprendere l’impalcatura logica che vorrebbe reggere certe assurde pretese propagandate, semmai, anche come giuste. Dove cazzo sta scritto — tanto per dire — che se non accetto una cosa, non riesco a condividerla, ad apprezzarne i principi, devo negare la possibilità a un altro di…

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…oltre che soddisfazioni

   Immaginate che Francesco – vostro figlio – sia sempre taciturno, schivo, introverso, non ami giocare coi suoi coetanei; di notte, mettiamo che il fanciullo confessi di sognare il diavolo e vi capiti – siamo già verso i nove anni – di sorprenderlo a flagellarsi la schiena con una catena. Immaginate ancora che Francesco, vostro…

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Né cuore, né fede, né fegato…

Folla di persone in fila a osservare una macchia grigiastra affiorata su un muro; macchia che ha fattezze di un volto – quello Santo di Padre Pio, manco a dirlo. Lo aveva scorto – questo è il ricordo – una donna e ne aveva dato voce al paese intero. Storcevano il muso i cinici e…

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