L’ordine nascosto delle cose…

Non c’è niente di veramente isolato al mondo. Ogni cosa, se la osservi abbastanza a lungo, rivela un legame: una causa che non è mai prima, un effetto che non è mai ultimo. Anche noi, quando pensiamo di essere soli, in realtà siamo un punto dentro una trama più vasta, un nodo momentaneo in una…

Continua a leggere →

…la minima occasione di godimento.

Le chiacchiere di questi giorni a proposito del governo che verrà, mi ricordano uno dei tipici giochetti dell’infanzia: «Preferiresti morire bruciato, impiccato, squartato, annegato o decapitato?». Si rabbrividiva, si rideva e poi si sceglieva a turno, tra i possibili supplizi, quello che almeno allora pareva il meno atroce. Ecco, il chiacchiericcio sulle possibili opzioni di…

Continua a leggere →

…un capolavoro di comunicazione politica.

Mettiamola così. Sono stato messo con le spalle al muro dalla mia smisurata onestà intellettuale (che è inferiore solo alla mia modestia). La parte in me integerrima ha puntato l’indice sotto il naso a quella faziosa, e le ha intimato: “Ammetti subito il tuo errore di valutazione, riconoscilo. Intanto che t’affannavi a guardare il dito,…

Continua a leggere →

…giorni dubbiosi

   Semi sospinti dal vento, si posano leggeri sul terreno dei giorni: spuntano inattesi i fiori bastardi dell’indecisione. Giorni immobili, polverosi, da museo di provincia.  B., periodicamente, si ritrovava a raccoglierli quei fiori rigogliosi e freschi: ne faceva mazzetti odorosi e variopinti e restava a guardarli, in silenzio, per ore, appoggiato lì al suo solido…

Continua a leggere →