…come chi si appoggia a un vetro
Saul Leiter non fotografava New York. La spiava. Non come fanno i cronisti, con l’ansia di dire com’è. Piuttosto come chi si appoggia a un vetro, e aspetta che il mondo si ricordi di avere un’anima. Il suo sguardo non aveva fretta. Aveva pudore. Come se ogni strada fosse una stanza e ogni passante un…
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