rimango in silenzio e mi dispiace…

Sono una persona di poche parole e non mi ritengo un grande conversatore. Nonostante sia capace di ascoltare in mezzo alla gente, raramente prendo la parola, a meno che non abbia bevuto un po’ di birra. Amo il mio silenzio e mi sorprende l’effervescenza che circonda un evento che dovrebbe essere silenzioso: la morte. Ho…

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…l’imbarazzo di doversi dire berlusconiani.

A riguardare il discorsetto di sette secondi con il quale Berlusconi ha distrutto gli ultimi sette mesi di lavoro del centrodestra, ci si intravede, con efficacia esemplare e dunque emozionante, tutta la parabola berlusconiana: l’assottigliarsi inesorabile della quantità, delle dimensioni, della circonferenza del potere e dell’avere (e dunque dell’essere) di un ex mattatore che spariglia…

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Il livellamento verso il basso…

Impossibile non provare stupore (quando non è mestizia) per il profilo ormai bronzeo di Berlusconi, evoluzione pluridecennale di costosissimi e sofisticatissimi lifting, dalla plastica al bronzo e dal bronzo, scommettiamo?, alla pietra – quando Silvio, nelle prossime tornate elettorali, assumerà le fattezze austere e pensose di un Moai dell’Isola di Pasqua. Nei talk di questi…

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andrebbe ricordato ogni mattina da ogni italiano

La ridicola vicenda capitata al sindaco di Modena, raccontata da Mattia Feltri su la Stampa di oggi (*), mostra, se ve ne fosse ancora bisogno, quanto ridicola sia l’applicazione del decreto sulla par condicio. Viene da ridere a pensare allo spreco di energia dei solerti funzionari pronti a misurare e a sanzionare ogni abuso, ogni…

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non è proprio un déja vu…

È sicuramente il più noto tra gli imprenditori del paese. È ricchissimo. Ha una fissa per i suoi capelli — almeno per quelli che ancora gli restano. Ha detto, con gusto, frasi del tipo: «La pigrizia è un tratto caratteristico dei neri». Oppure: «L’unica differenza tra me e gli altri candidati è che io sono…

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