L’amore come orientamento…

Ci sono amori che non chiedono presenza, ma orientamento. Non finiscono perché due persone smettono di vedersi: continuano più in alto, nella forma rara di una distanza custodita, dove volersi non significa trattenere, ma sapere che l’altro esiste. Ed è abbastanza.

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…uno che ha paura, ma resta

Ci hanno insegnato male il coraggio. Ce lo hanno consegnato vestito da statua, con il petto esposto, la mascella serrata, lo sguardo fisso davanti al pericolo. Ci hanno detto che il coraggioso è colui che non trema, che non arretra, che non sente il gelo salire dalle caviglie fino alla gola. Come se il coraggio…

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Chi legge si nasconde per farsi trovare meglio…

Chi legge non fugge.Fa una cosa più antica, più seria, più indecente: arretra.Si mette un passo dietro la vita, come chi non vuole essere visto mentre trema. Apre un libro e ci entra dentro con la stessa educazione con cui si entra in chiesa, in una stanza d’ospedale, in una casa altrui dove qualcuno sta…

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La nostalgia del presente…

Un giorno chiameremo “bei tempi” questi giorni che adesso consumiamo distratti, aspettando condizioni migliori per vivere. Ma la vita non aspetta: passa, si assottiglia, diventa foto, estate finita, luce perduta. Non dimentichiamoci adesso. Il presente è già memoria che ci guarda.

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Chi non ha avuto sete non sa quanta acqua possa stare in una goccia…

Avevo sete e non era sete.Questo bisognerebbe capirlo subito, prima di chiamare le cose con il nome sbagliato e poi stupirsi se non obbediscono. Avevo sete, sì, ma l’acqua c’entrava poco. O forse c’entrava moltissimo, perché certe mancanze prendono sempre la forma elementare delle cose necessarie: pane, sonno, aria, acqua. Uno non dice: mi manca…

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La destinataria errata…

Ci spaventano sempre gli errori che sembrano casuali, soprattutto quando toccano l’amore. Ma certi sbagli fanno paura per un altro motivo: perché forse non inventano niente, rivelano soltanto ciò che avevamo già dentro. E allora un messaggio inviato alla persona “sbagliata” diventa il momento esatto in cui la vita smette di mentirci.

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Le mamme si amano / Ma ti amano di più…

Le madri non fanno rumore.Almeno non quelle vere.Non hanno bisogno di occupare il centro delle stanze, di spiegarsi, di essere capite. Restano ai margini delle giornate come certe luci accese all’alba nelle cucine: quasi invisibili, eppure fondamentali. Ci si accorge di loro soprattutto quando manca qualcosa. Un bottone cucito male. Un silenzio troppo lungo. Una…

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Le geografie invisibili…

Alcune persone affascinano non per ciò che mostrano, ma per il modo in cui abitano il mondo: pensano diversamente, sperano con eleganza, amano senza possedere. E dopo averle incontrate, la vita resta la stessa, ma cambia la luce con cui la guardiamo.

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Come l’uom s’etterna…

Ci sono vocazioni che non si comprendono davvero finché non si accetta che non abbiano nulla a che vedere con il prestigio, con il denaro o con l’idea moderna di successo. Insegnare è una di queste. È un mestiere strano: lavora sul futuro senza poterlo vedere, costruisce conseguenze invisibili, semina in territori che forse non…

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Il cratere e la carezza…

C’è una cosa che non si perdona al Vesuvio: che stia lì, impassibile, a fare il panorama.Lo guardi da lontano — da quella distanza di sicurezza che ti concedi quando non vuoi fare i conti con qualcosa di più grande di te — e sembra una promessa mantenuta. Una sagoma quieta sul fondo del cielo,…

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