#staisereno
“Le style n’est que l’ordre et le mouvement qu’on met dans ses pensées. […] Le style est l’homme même.” (G. L. Buffon, Discours sur le style.)
Continua a leggere →il blog di Biagio Raucci
“Le style n’est que l’ordre et le mouvement qu’on met dans ses pensées. […] Le style est l’homme même.” (G. L. Buffon, Discours sur le style.)
Continua a leggere →Rosario Crocetta oggi si è autosospeso per aver mantenuto rapporti privilegiati col medico Tutino, indagato e già colpevole di schifosissime minacce rivolte a Lucia Borsellino figlia del noto magistrato vigliaccamente ammazzato dalla mafia. Sempre a svolazzar sulla merda, Crocetta, questo singolarissimo e avido moscone, pare stavolta si sia trovato, malgré soi, a sporcarsi le zampette.…
Continua a leggere →Articolo misurato e assai ben documentato quello di Giavazzi e Alesina su il Corriere della sera di oggi. Partendo dal presupposto che “le discussioni sul caso greco sempre più riflettono ideologia e stereotipi, un approccio che certo non aiuta a capire che cosa sia davvero accaduto”, l’articolo — che, detto per inciso, vi invito a…
Continua a leggere →Facciamo così, giochiamo a carte scoperte, ché quello è il modo migliore di tenerle nascoste. Fate una cosa, prendete dallo scaffale della vostra libreria non il tomo di quel rozzo anticlericale dell’Ottocento, no; prendete il De Divinatione di Cicerone, per l’esattezza il libro secondo, e sfogliatelo fino al paragrafo 58. Fatto? Bene, leggete con me:…
Continua a leggere →L’avvocato Ghedini pare ne voglia fare un’ipotesi “di scuola”: dimostrare in Appello e poi, spera, in Cassazione che il caso De Gregorio possa aprire una questione di diritto costituzionale sulla insindacabilità dei comportamenti e dei voti espressi da un parlamentare. Allora, secondo questo criterio — ragiona (si fa per dire) Ghedini — può essere determinante…
Continua a leggere →Ma intanto vergognarsi e chiedere scusa a Romano Prodi? — Ezio Mauro (@eziomauro) 8 Luglio 2015 //platform.twitter.com/widgets.js In un celebre passo della tragedia di Sofocle, Antigone rivendica la priorità di una legge superiore a quella scritta per giustificare il suo gesto di disobbedienza civile; il mondo delle leggi scritte in forza delle quali i reati…
Continua a leggere →Quando qualcosa mi disturba, sarà per carattere, mi chiedo sempre se la causa del disturbo non sia, in qualche modo, da ricondursi a me, by-passato da stili e voghe che galoppano o da vie da tracciare più o meno rette. È rischioso e forse sbagliato, peraltro, imputare sempre e solo alla maturità, all’esperienza, alla formazione…
Continua a leggere →Non entrerò nel merito della questione greca, mi limiterò a una considerazione marginale, tangente, effetto più che causa dell’intera vicenda. Mi riferisco alla scelta del referendum o, se volete, all’opportunità politica (e dico “opportunità” e “politica” non a caso) di indire una consultazione popolare in così poco tempo, con così alta tensione sociale e su…
Continua a leggere →Più opprimente del caldo ci sono solo i servizi dei telegiornali sul caldo. È una moda oramai: si intervistano uno o più esperti (o sedicenti tali) che spiegano che è consigliabile, causa la calura estiva, non fare sforzi fisici, indossare vestiti leggeri e chiari, mangiare frutta, bere acqua e – udite, udite – non uscire…
Continua a leggere →