Il popolo non è una proprietà privata…

C’è un equivoco antico, che la politica contemporanea ha saputo trasformare in un formidabile strumento di potere: credere che il popolo sia una cosa sola. Un corpo compatto, una voce unanime, un esercito di scontenti al quale basta indicare un nemico perché ritrovi il senso della propria esistenza.Per anni ci hanno spiegato che il popolo…

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La verità non serve più, se fa troppo poco rumore…

La comunicazione politica ha smesso da tempo di voler convincere. Convincere richiede una fatica antica: mettere in fila i fatti, rispettare la pazienza dell’altro, ammettere che tra un’idea e il suo contrario esiste uno spazio di responsabilità. Convincere significa ancora credere che l’interlocutore sia una coscienza, non un bersaglio.Trump ha capito prima di molti che…

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Il barile e la bandiera…

Nella notte, Caracas è diventata un’idea prima ancora che una città: un nome pronunciato da lontano, con la sicurezza di chi scambia le coordinate per un possesso. Il presidente venezuelano e sua moglie prelevati, trasferiti negli Stati Uniti; un’operazione militare lampo; la promessa, detta come si dice “adesso ci penso io”, di amministrare un Paese…

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Lo shutdown non è una crisi, ma una confessione.

Negli Stati Uniti, quando si parla di shutdown, si alza subito il tono drammatico. Le testate aprono con titoli apocalittici, le immagini mostrano cancelli chiusi e turisti smarriti davanti alla Statua della Libertà, e i commentatori parlano di “crisi senza precedenti”. Ma a ben guardare, lo shutdown americano è più una forma di teatro politico…

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non è proprio un déja vu…

È sicuramente il più noto tra gli imprenditori del paese. È ricchissimo. Ha una fissa per i suoi capelli — almeno per quelli che ancora gli restano. Ha detto, con gusto, frasi del tipo: «La pigrizia è un tratto caratteristico dei neri». Oppure: «L’unica differenza tra me e gli altri candidati è che io sono…

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