…la luminosità velata di Napoli.

Mimmo Jodice. Un nome che sussurra la luminosità velata di Napoli, città che ha tessuto le sue prime visioni. L’occhio di Jodice è un faro, uno scrutatore quieto del mondo, sempre in caccia dell’essenza latente nelle cose. Figlio del 1934, Jodice ha visto l’Italia mutare pelle, registrando le sue ferite e le sue risurrezioni. Eppure,…

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…l’occhio che si fa specchio di persone e luoghi

Mario De Biasi, nato tra le vigne del ’23, ha preso in mano la macchina fotografica quando la guerra era solo un ricordo marcio. Come un frate laico, ha fatto voto alla realtà, con l’occhio che si fa specchio di persone e luoghi, cuore pulsante di una nazione in cammino. Sguardo silenzioso, la sua, capace…

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La banalità del nor-male…

Nell’epilogo di questa tragica vicenda, Alessandro Impagnatiello ha commesso un atto efferato: ha ucciso Giulia. Di fronte al suo corpo dilaniato, Alessandro non si ferma a contemplare l’orrore né a riflettere sulla gravità del suo gesto. Invece, corre immediatamente sul mondo virtuale, affannato nella ricerca spasmodica di soluzioni. Brama di cancellare le prove, far sparire…

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nulla è acquisito per sempre…

Della condizione delle donne si può affermare lo stesso che si dice della democrazia e dei diritti umani: nulla è acquisito per sempre, ogni conquista deve essere rafforzata e difesa. La libertà delle donne è il termometro dello stato della nostra democrazia – che infatti è in cattive condizioni. Quando si inizia a sospettare che…

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un ponte tra l’intimo e l’universale…

Barry Kornbluh è un navigatore delle luci, un interprete delle ombre. Con la sua fotografia, non racconta solo storie, ma suggerisce silenzi, apre dialoghi e sussurra segreti nascosti nelle pieghe dell’esistenza. La sua macchina fotografica non è un semplice strumento per cogliere il reale, è piuttosto un estensione del suo sguardo, un mezzo per tracciare…

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Più che una questione di destra o sinistra, si tratta di un problema di competenza…

La politica che custodisco nella memoria ha sempre danzato sulle note dello stesso brano: il vincitore si prende tutto, l’altro, se fortunato, ottiene le briciole inavvertitamente dimenticate. Un dono gratuito? No, piuttosto un gesto di presunta benevolenza, un mero espediente per abbellire l’immagine del dominante, per far sembrare di concedere qualcosa all’opposizione o alla minoranza…

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la forza di un popolo che, nonostante tutto, non smette mai di cercare la vita, di nutrirla, di difenderla…

Letizia Battaglia, gemma di Palermo, è una tessitrice di storie raccontate attraverso l’inchiostro invisibile della luce e dell’ombra. La sua arte, simile a un fiume carsico, scorre sotto il manto del silenzio, nascondendosi prima di emergere in un fragore di rivelazioni. La sua Palermo si svela, scatto dopo scatto, come un manoscritto di pietra, in…

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il suo ricordo, come il mare di Sicilia…

Nella dolce melodia del mare di Sicilia, risuona la voce di un grande narratore, Andrea Camilleri. Artista poliedrico, simbolo di una cultura millenaria, indossava i panni del poeta della quotidianità, del saggio che intrecciava le trame della vita e le sue infinite sfumature. In lui si mescolavano l’italiano e il siciliano, idiomi di un medesimo…

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