La grammatica del gioco…
Abbiamo commesso l’errore di vestire lo studio con gli abiti della domenica: scuri, rigidi, inadatti a correre. Gli abbiamo imposto il silenzio delle cerimonie, la fronte corrugata, la voce grave di chi teme che un sorriso possa compromettere la dignità del sapere.Eppure conoscere è sempre stato un gesto curioso, prima ancora che disciplinato. È il…
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