Chiaro, no?

Le sentenze – è in uso dire – vanno rispettate, sempre, anche quando sono considerate ingiuste. Rispettate, senz’altro. Ma criticabili, pure. Senza però star qui a farla troppo lunga – ché qualcuno poi ci legge un dappiù di malizia da parte mia nel voler, magari, aggirare un ostacolo sopravanzando il legittimo diritto –, da quando…

Continua a leggere →

“Quando penso seriamente, vedo tutto il ridicolo del mondo.” (cit)

D’un tratto m’è apparsa la Gruber, per poco non ci restavo secco. Era in chiodo di pelle, leggings attillatissimi, zeppe di legno vertiginose, e una grinta da entreneuse di deliziose gallerie di orrori rocchettari: presenziava al ricevimento del Quirinale per la Festa della Repubblica, ripristinato quest’anno dal capo dello Stato Sergio Mattarella dopo gli anni…

Continua a leggere →