La scoperta dell’inferiorità serve a decidere di sé.

Nun t’arraggià quando juoche, numquam ruere in ludendo – avrebbero tradotto gli antichi. Questo lo sentivo dire al circolo in piazza, da piccolo, quando spettatore di una mano di tressette o scopone, guardavo le prodezze di gioco di un amico del nonno, incallito giocatore di carte – l’amico, non il nonno. Ho visto giocare alla…

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La tata Maier…

Si chiamava Vivian Maier, e se il nome non vi dice niente, beh, tranquilli, la cosa è abbastanza normale. Pare che nella vita, quella di tutti i giorni, faceva la tata, lo stesso mestiere di sua madre e di sua nonna: lo faceva per le famiglie upper class di Chicago, e, dicono le cronache, lo…

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