Anne-Marie parlava poco ma vedeva tanto…

La macchina fotografica era il suo scudo. Dietro l’obiettivo, Anne-Marie von Wolff si sentiva al sicuro dal mondo che la rifiutava. L’epilessia e la tubercolosi l’avevano marchiata come diversa, ma il suo occhio attento catturava la vita di ogni giorno a Lucerna negli anni ’30 e ’50.Anne-Marie parlava poco ma vedeva tanto. La sua sensibilità…

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…a noi il compito di seguirli, non giudicarli.

L’Italia contemporanea si interroga di frequente sul proprio declino. Lo fa brancolando tra rimpianti sterili e luoghi comuni dal sapore rancido. L’ultimo esempio è l’articolo pubblicato da un noto quotidiano, firmato da autorevole mano appartenente all’élite intellettuale del Paese.Un testo impregnato di giudizi sommari e malcelata nostalgia per un’epoca passata, probabilmente mai esistita se non…

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Preferì rinunciare alla vita piuttosto che abiurare se stesso…

Era un uomo dalle mille anime, Alan Turing. Matematico, logico, crittografo, antesignano dell’informatica moderna. Uno spirito libero dall’intelligenza fuori dal comune. Peccato però che vivesse nell’Inghilterra perbenista degli anni ’50, troppo bigotta per comprendere la sua geniale complessità.Di giorno lavorava come scienziato per conto dei servizi segreti britannici, contribuendo in modo decisivo a sconfiggere i…

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Mind the step…

La vita è fatta di porte che si aprono e si chiudono, di scelte che si fanno o si evitano. Lo sa bene Helen, la protagonista del film Sliding Doors, che per puro caso perde la metro che avrebbe dovuto prendere. Quel gesto banale le cambia l’esistenza, sdoppiandola in due binari paralleli: in uno la…

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l’incantesimo per creare qualcosa dal nulla…

Me lo regalarono un pomeriggio di primavera. Era grigio, squadrato ai bordi come le pietre del cortile. Aveva una fila di tasti color carbone, una tastiera fresca che aspettava le mie dita.Lo accesi e vidi comparire le prime scritte sullo schermo nero. Era come veder nascere un mondo. Un mondo nuovo, di parole e numeri,…

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…nelle luci e nelle ombre della foresta.

La foresta è un rifugio, una casa. È il luogo in cui si può perdere per ritrovarsi, dove si ritrova il sé smarrito tra le foglie e i sentieri che sembrano non finire mai. È il dominio del silenzio, dove ogni rombo, ogni sussurro assume un significato profondo e imperscrutabile. Alexandre Maia, custode di questo…

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il frutto maturo di un amore mai sopito…

Il fotografo Ara Oshagan è figlio di Beirut, quel porto-rifugio dove gli Armeni hanno gettato l’àncora dopo la tempesta del genocidio. Lui, nato e cresciuto nei quartieri che odorano di caffè e za’atar, un giorno è partito. Ha spiccato il volo verso terre lontane, eppure il richiamo della città-madre gli è rimasto nel sangue. Così,…

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l’essenza di ciò che ti circonda…

La fotocamera è un’amante affascinante e mistica, richiede tempo e dedizione per svelare il suo animo e i suoi misteri. La GRIIIx, in particolare, è una damigella schiva che preferisce l’essenzialità al rumore del superfluo. Non è amante dei fronzoli o dei trucchi. La sua bellezza risiede nella purezza delle forme, nel sussurro della sua…

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Realizzare un’app di citazioni a caso in Swift utilizzando SwiftUI e Combine

In questo articolo, esploreremo come costruire un’applicazione mobile iOS semplice che visualizza una citazione casuale da un elenco di citazioni memorizzate in un file di testo online. Questo esercizio ci permetterà di imparare a utilizzare alcune importanti tecnologie Swift, tra cui SwiftUI per l’interfaccia utente e Combine per la gestione degli eventi asincroni. Iniziamo descrivendo…

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