Una scuola si può devastare. Non distruggere.
Ci sono luoghi che, quando li lasci, smettono di essere un indirizzo ma non smettono di appartenerci.Per questo fa male leggere ciò che è accaduto al Majorana. Fa male in un modo particolare, perché dietro quelle finestre, quei laboratori, quelle aule non riesco a vedere soltanto muri e attrezzature: vedo volti. Vedo colleghi preparati e…
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