La volontà in abbonamento…

C’è qualcosa di perfettamente contemporaneo nell’idea di pagare qualcuno perché legga.Non perché leggere non abbia valore. Al contrario. Proprio perché ne ha così tanto che, a pensarci bene, trasformarlo in una prestazione remunerata produce una piccola vertigine morale. Come se fossimo arrivati al punto in cui perfino ciò che dovrebbe appartenere alla sfera del desiderio,…

Continua a leggere →