C’è un istante — piccolo, quasi indecente nella sua semplicità — in cui la giornata smette di fare rumore. Arriva la sera, quando finalmente mi siedo nello studio. La casa si assesta, come se anche …
Categoria: guerra
La pace non è un’impostazione di default…
C’è un punto, nei discorsi pubblici, in cui la lingua smette di essere un vestito e torna a essere pelle. Quando succede, lo capisci da un dettaglio: non si parla più di fuori, non si …
Il barile e la bandiera…
Nella notte, Caracas è diventata un’idea prima ancora che una città: un nome pronunciato da lontano, con la sicurezza di chi scambia le coordinate per un possesso. Il presidente venezuelano e sua moglie prelevati, trasferiti …
Fa’ la ninna…
Fa’ la ninna, cocco bello, finché dura ‘sto macello, fa’ la ninna, che domani rivedremo li sovrani […] senza l’ombra de un rimorso, ce faranno un ber discorso su la pace e sur lavoro pe’ …
dulce bellum inexpertis…
Quando alla sera scorri le notizie, la guerra arriva in casa tua in silenzio. Non sfonda porte, non abbatte muri: entra dallo schermo, con il volume abbassato, tra una pubblicità di detersivi e una di …
Domani, l’Italia si ferma per Gaza: lo sciopero che spacca il silenzio…
Domani l’Italia si ferma. Non per una contrattazione salariale, non per le solite vertenze interne: ma per Gaza, per una nave carica di umanità e per un’aggressione armata che ha tagliato come un colpo di …
Ché il confine tra civiltà e barbarie non è tracciato dalle mappe, ma dall’immaginario collettivo
Negli Stati Uniti le armi non sono un semplice oggetto: sono un pezzo di anima nazionale. A un occhio europeo, questo resta inspiegabile: per noi il fucile o la pistola appartengono alla cronaca nera, a …
O forse non guarda nemmeno.
Oggi, a Washington, nel Campidoglio che quattro anni fa fu assediato dai suoi sostenitori, Donald Trump si insedia come quarantasettesimo presidente degli Stati Uniti. È una giornata carica di simboli, di tensioni, di significati che …
…il palcoscenico del diavolo.
In guerra non c’è spazio per la verità, il linguaggio della guerra è la menzogna, il palcoscenico del diavolo.
Un Oceano in una Goccia: La Complessità di Okinawa attraverso l’Obiettivo di Shomei Tomatsu
L’opera fotografica “Camp Oinawa” di Shomei Tomatsu si svela come un lungo sguardo, un arco temporale di quaranta anni che indaga le pieghe e le cicatrici dell’isola di Okinawa. Non è un viaggio in un …