La verità contro di noi…

La verità non coincide quasi mai con ciò che speravamo di trovare.È questa la sua durezza, la sua nobiltà, il suo scandalo. Noi vorremmo che il mondo confermasse le nostre attese, desse ragione ai nostri desideri, completasse la figura che abbiamo già disegnato nella mente. Vorremmo che le prove arrivassero come docili messaggeri, incaricati di…

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La Medusa che imparò a velare…

Quando Caravaggio arrivò a Napoli portava addosso più ombra che bagagli.La città lo riconobbe subito, perché Napoli ha questo talento antico: sa distinguere un uomo in fuga da un uomo soltanto stanco. Il primo cammina rasente ai muri, come se ogni pietra potesse denunciarlo; il secondo guarda il mare. Caravaggio non guardava il mare. Guardava…

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Corpi…

Resistere con il corpo.Che pare una cosa minima, quasi elementare, quasi volgare rispetto alla grande eleganza astratta con cui oggi abbiamo imparato a sparire. Sparire bene, sparire educatamente, sparire in alta definizione. Essere presenti senza essere davvero lì. Rispondere senza voce. Guardare senza occhi. Toccare senza mani. Amare senza odore. Lasciare tracce ovunque e impronte…

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Chi non ha avuto sete non sa quanta acqua possa stare in una goccia…

Avevo sete e non era sete.Questo bisognerebbe capirlo subito, prima di chiamare le cose con il nome sbagliato e poi stupirsi se non obbediscono. Avevo sete, sì, ma l’acqua c’entrava poco. O forse c’entrava moltissimo, perché certe mancanze prendono sempre la forma elementare delle cose necessarie: pane, sonno, aria, acqua. Uno non dice: mi manca…

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La destinataria errata…

Ci spaventano sempre gli errori che sembrano casuali, soprattutto quando toccano l’amore. Ma certi sbagli fanno paura per un altro motivo: perché forse non inventano niente, rivelano soltanto ciò che avevamo già dentro. E allora un messaggio inviato alla persona “sbagliata” diventa il momento esatto in cui la vita smette di mentirci.

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Le geografie invisibili…

Alcune persone affascinano non per ciò che mostrano, ma per il modo in cui abitano il mondo: pensano diversamente, sperano con eleganza, amano senza possedere. E dopo averle incontrate, la vita resta la stessa, ma cambia la luce con cui la guardiamo.

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Come l’uom s’etterna…

Ci sono vocazioni che non si comprendono davvero finché non si accetta che non abbiano nulla a che vedere con il prestigio, con il denaro o con l’idea moderna di successo. Insegnare è una di queste. È un mestiere strano: lavora sul futuro senza poterlo vedere, costruisce conseguenze invisibili, semina in territori che forse non…

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Una macchia di arancione in mezzo al blu…

C’era un tempo in cui il mondo stava in una sfera di plastica, e quella sfera aveva un colore preciso: arancione fuoco. Non era soltanto un oggetto, ma una grammatica elementare dell’esistenza. Bastava poggiarlo a terra perché tutto trovasse ordine: i corpi, le alleanze, le inimicizie, perfino il tempo. Il pomeriggio cominciava lì, e lì…

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La misura delle scelte…

Ci sono giorni che non chiedono celebrazione, ma misura.Arrivano senza rumore, si appoggiano sul calendario come una mano sulla spalla, e chiedono soltanto una cosa: essere capiti. Non spiegati, non difesi, non semplificati. Capiti.La morte, sì, merita rispetto. Sempre. Non esiste morte che possa essere derisa senza che qualcosa, in chi deride, si rompa. Non…

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La neve che non si ferma

C’è un punto — non so dire dove — in cui il linguaggio smette di sostenere il mondo e comincia appena a sfiorarlo. È lì che nasce la leggerezza. Non nel dire poco, ma nel dire senza gravare. Non nel sottrarre per impoverire, ma nel togliere ciò che trattiene oltre il necessario. Come se ogni…

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