…l’urgenza di custodire la democrazia

In una afosa mattina d’agosto, la stazione di Bologna si animava di viaggiatori. Nessuno poteva immaginare che una bomba celata in una valigia stesse per stravolgere le loro vite.Alle 10.25, l’esplosione. Un boato assurdo, che squarcia corpi e coscienze. Emergono scene strazianti, impresse nella memoria collettiva. Soccorsi improvvisati, ambulanze insufficienti. L’orologio fermo su quell’istante di…

Continua a leggere →

…un giardino dell’anima

Cesare Pavese con pochi versi riesce a evocare un intero mondo. In questa poesia il lettore viene catapultato in un giardino avvolto dalla calda luce estiva. L’erba secca scricchiola sotto i piedi, scaldata da un sole cocente che profuma di salsedine.È un paesaggio sospeso nel tempo, dove il presente si fonde con il passato. I…

Continua a leggere →

L’occhio che dipinge: Fred Herzog e la fotografia a colori…

Le opere di Fred Herzog ritraggono la vivacità di Vancouver tra gli anni Cinquanta e Sessanta. In un’epoca dominata dal bianco e nero, Herzog percorse la via del Kodachrome, imprimendo su pellicola i colori della sua città. Per anni, quegli attimi rimasero sospesi nel crepuscolo delle diapositive, in attesa che la tecnologia ne permettesse una…

Continua a leggere →