Everywhere…

It’s not the night, it’s not the road. It’s not the fear, nor the desire. It’s not the past, it’s not the memories, the doubts, the vigils, the words you can’t hide in your wrists, the decisions you make and those you’d be better off avoiding. Everywhere is the perfect place, the best spot, the starting point and the destination.

n-narcissistic numbers…


This Python code is designed to find all n-narcissistic numbers for a given value of ( n ). An n-narcissistic number is an n-digit number that is equal to the sum of its own digits each raised to the power of ( n ).

The code consists of a function find_n_narcissistic_numbers(n), which takes an integer ( n ) as input and returns a list of all n-narcissistic numbers up to the specified value.

  1. Upper Bound Calculation: The code first calculates the upper bound for the search, which is the maximum possible n-narcissistic number. This is done by multiplying ( n ) by ( 9^n ), as 9 is the largest digit, and there are ( n ) digits in the number.
  2. Loop Through Potential Numbers: The code then iterates through all numbers from 0 to the upper bound. For each number, it: a. Converts the Number to a List of Digits: This is done by converting the number to a string and then into a list of integers. b. Checks if the Number is n-Narcissistic: The code verifies whether the sum of the digits each raised to the power of ( n ) is equal to the original number, and that the number of digits is equal to ( n ). If both conditions are met, the number is appended to the list of narcissistic numbers.
  3. User Input and Execution: Outside of the function, the code asks the user to input a value for ( n ) and then calls the function to find and print the n-narcissistic numbers.

By employing this approach, the code efficiently finds all n-narcissistic numbers for a given value of ( n ), providing insight into an interesting mathematical concept.

Giornata Mondiale della Fotografia…

Oggi, 19 agosto, è la Giornata Mondiale della Fotografia; e dunque torno a parlarvi dei miei gusti in questo campo. Non vi offro il ritratto di un solo autore, ma un insieme di scatti che risonano con la mia anima. Questa non è una sentenza, ma un viaggio personale, una riflessione che potrebbe trovare eco in ogni collezionista o amante delle immagini.
Le fotografie si dispongono senza ordine nel mio cuore, e lì restano, guide silenziose che educano le mie scelte. Perché le amo? Sarebbe troppo facile dire “mi piacciono” e chiudere la porta. Le trovo complete, in ogni scatto una connessione profonda tra l’artista, l’osservatore e il tempo in cui l’immagine è stata catturata, un tempo che si trasforma in Storia.
Queste immagini costituiscono il mio personale tesoro cognitivo. Non mi faccio illusioni sul fatto che ognuno possa vedere ciò che vedo io. Ogni appassionato ha un mondo negli occhi, ed è giusto che guardi in altre direzioni. Io vi offro il mio, con la delicatezza di chi condivide un pensiero, con la speranza che possiate ritrovarvi in qualche angolo di esso…

La bellezza…

La bellezza si mostra in forme inaspettate. Non è l’immagine riflessa in uno specchio, la perfezione di una scultura, la simmetria di un volto. È un sentimento, una risonanza, un fremito nell’anima. Le smagliature, le rughe, i chili in più sono visti spesso come imperfezioni, ostacoli al sentiero dell’ideale. Ma essi sono, in realtà, segni del nostro cammino, cicatrici delle nostre battaglie, prove del nostro amore.
Gli standard di bellezza, imposti e onnipresenti, sono stati scolpiti con mani fredde, prive di empatia. Ci dicono cosa dovremmo essere, e in questo dictat perdiamo noi stessi. Ma la bellezza non può essere incasellata, non può essere definita o limitata. La bellezza è nel modo in cui ci muoviamo, nel nostro incespicare, nei passi nudi, nei sorrisi imbarazzati. È nelle parole che scegliamo, nelle idee in cui crediamo. È nel brivido di uno sguardo, nel tremore di un gesto. Non possiamo confinare la bellezza in una norma, perché essa è senza confini. È un concerto silenzioso che riecheggia nei cuori e nelle menti di chi sa ascoltare.
Guardiamo oltre la superficie, oltre gli standard. La vera bellezza ci aspetta là, nel profondo dell’essere, nell’intimità del nostro io. Là dove la vita danza e canta, là dove l’amore abbraccia e guarisce, là dove noi siamo veramente noi.