Il terzo autore …

C’è una strana abitudine che abbiamo con le grandi storie: a distanza di tempo sentiamo il bisogno di metterle in ordine.Di stabilire chi abbia fatto cosa, chi debba essere ricordato per le parole e chi per la musica, chi fosse il poeta e chi l’interprete. È rassicurante. Le categorie servono soprattutto a questo: a rendere…

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Dio è risorto…

Ci sono persone che passano la vita a cercare risposte. E altre che passano la vita a difendere le proprie risposte da qualsiasi domanda.Le prime mi sono sempre sembrate più interessanti. Forse perché il dubbio non è una debolezza. È una forma di onestà.Non ho mai creduto che basti dichiararsi credenti per essere migliori. E…

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La distanza esatta delle pagine…

Ci sono incontri che accadono in luoghi sbagliati solo in apparenza.Sotto una stazione, per esempio. Dove tutto passa, tutto parte, tutto arriva, tutto sembra provvisorio e invece, certe volte, proprio lì, nel sottosuolo rumoroso di una città che non sa mai stare ferma, ti capita di vedere uno dei tuoi scrittori preferiti a pochi metri…

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Dove il colore non serve…

La Sicilia è una parola che sa di luce.Appena la pronunci, ti si riempiono le mani di gialli, di aranci, di azzurri larghi come un respiro d’estate. È una terra che sembra chiedere di essere fotografata a colori, quasi per educazione.E invece no.C’è chi ha scelto di toglierli, quei colori. Di lasciarli fuori campo.Non per…

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L’ordine necessario delle cose…

Ci sono dimostrazioni che non alzano la voce. Non hanno bisogno di convincere, perché non chiedono fiducia: chiedono attenzione. Si presentano con poche premesse, camminano con rigore, arrivano dove devono arrivare. E quando arrivano, non trionfano: semplicemente stanno.Il fascino di una dimostrazione matematica è nella sua necessità. Non persuade per carisma, non seduce per intuizionem…

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L’elenco delle cose che non devo più spiegare…

C’è un elenco che non si scrive per organizzarsi, ma per respirare.Un elenco che non chiede permesso, non cerca coerenza, non pretende assoluzioni. È il catalogo segreto delle cose che ci hanno attraversato e di quelle che, ostinate, continuano a bussare.Confessarsi, ad esempio. Non per essere puliti, ma per essere veri. Tornare a quel silenzio…

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Una porta, tra tante, per campare…

«Io vulesse truvà pace; / ma na pace senza morte.» Eduardo non fa poesia del quieto: fa ingegneria del possibile. Perché mette subito un vincolo, come si fa quando si parla di cose reali: pace sì, ma non quella che risolve tutto spegnendo tutto. Non la pace del “non sentire più”, non l’ultima quiete che…

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Fare scorrere acqua…

Il bene non arriva mai in uniforme. Non ha la postura dell’eroe, non ha i titoli di coda, non si mette al centro della scena. Anzi: quando il bene fa troppo rumore, spesso è già diventato altro. Pubblicità, narrazione, contabilità morale. Il bene vero, quello che ti sposta senza chiedere permesso, ha un passo basso.…

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Meglio una brutta verità che una bella bugia…

C’è un punto, nelle interviste ben fatte, in cui smetti di ascoltare le risposte e inizi a sentire la materia che le tiene insieme. Non è più “cosa dice”, ma “da dove lo dice”. E allora ti accorgi che certe parole non sono opinioni: sono geografie. Nell’intervista in cui Roberto Saviano conversa con Geolier, quella…

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