Il particulare…

Ci sono leggi che dividono perché devono dividere. Una legge fiscale decide chi paga e quanto. Una legge sul lavoro distribuisce diritti, obblighi, interessi. Perfino una legge urbanistica, se la si guarda abbastanza a lungo, finisce inevitabilmente per scontentare qualcuno che possiede un terreno.La legge elettorale, invece, dovrebbe appartenere a una categoria diversa. Non dovrebbe…

Continua a leggere →

Il prezzo del consenso…

C’è qualcosa di più inquietante di un politico che promette troppo. È un politico che, invece di chiedere un voto, sembra volerlo comprare. Cinquemila dollari.La cifra, in fondo, è quasi secondaria. Potrebbero essere mille, diecimila, un bonus, una scarpa, una pensione, un posto di lavoro, uno sconto fiscale costruito per arrivare esattamente alla vigilia delle…

Continua a leggere →

Non lo so. Spiegamelo tu!

Ci sono uomini che, per sembrare rivoluzionari, dichiarano guerra ai libri. È il modo più economico per sentirsi Galileo senza avere nemmeno la pazienza di imparare la tabellina del metodo scientifico.Dev’essere una strana forma di nostalgia. Dopo aver trascorso secoli a liberarci dalla superstizione, c’è chi sogna di tornarci con l’aria soddisfatta di chi ha…

Continua a leggere →

Lo shutdown non è una crisi, ma una confessione.

Negli Stati Uniti, quando si parla di shutdown, si alza subito il tono drammatico. Le testate aprono con titoli apocalittici, le immagini mostrano cancelli chiusi e turisti smarriti davanti alla Statua della Libertà, e i commentatori parlano di “crisi senza precedenti”. Ma a ben guardare, lo shutdown americano è più una forma di teatro politico…

Continua a leggere →

O forse non guarda nemmeno.

Oggi, a Washington, nel Campidoglio che quattro anni fa fu assediato dai suoi sostenitori, Donald Trump si insedia come quarantasettesimo presidente degli Stati Uniti. È una giornata carica di simboli, di tensioni, di significati che sembrano urlare più forte delle parole. Qui, dove si è vista la democrazia vacillare, oggi siede di nuovo il suo…

Continua a leggere →

i barbari vincono

Ogni volta che subisce una batosta, la sinistra delle barche a vela e degli chef stellati osserva il ceto medio trionfante del Nord con un moto di stupefatto disgusto. È successo in passato, è successo anche questa volta. La società incivile: li chiamano così, quei milioni di italiani che si sentono all’opposizione dai tempi del…

Continua a leggere →

nulla sarà più come prima

Ogni tanto, a maggior scorno di quanti, sondaggisti o politologi di ogni risma, hanno affrontano la delicatissima partita elettorale facendo finta di ragionare con i vecchi schemi e le vecchie regole del gioco, ecco, torna il punto: nulla sarà più come prima. Lo dicono tutti, oramai: domenica 4 marzo è definitivamente tramontato il mondo della…

Continua a leggere →