Accade nell’ora in cui la luce cala di sbieco e le cose, prima di spegnersi, dicono la verità. La tazza lasciata a metà sul tavolo. La sedia rimasta storta da quando l’ultimo ospite se n’è …
Tag: ricordi
Ciò che resta tra i banchi vuoti…
Ci sono anni che non finiscono davvero: si chiudono, cambiano stanza, restano sospesi tra i banchi vuoti. Questo primo anno da docente di ruolo mi lascia volti, gratitudine, amore speso per la materia e un dolore che chiede silenzio. Ma anche la certezza che insegnare è custodire presenze, accendere sguardi, alleggerire il peso delle cose difficili senza dimenticare ciò che resta.
Delle cose giuste…
Ci sono domande che sembrano sorelle e invece abitano case diverse.Una chiede: stiamo risolvendo bene le equazioni?L’altra: stiamo risolvendo le equazioni giuste?La prima è una domanda da officina. Ha odore di banco, di riga, di …
Le cose rotte, per farsi sacre…
Ci sono libri che non raccontano una storia: accendono una stanza.Non una stanza grande. Non una sala nobile, non un salone buono da fotografia, non una di quelle stanze che si preparano per ricevere gli …
Il mondo era già così…
Forse questi anni non ci hanno resi peggiori: ci hanno soltanto tolto l’alibi dell’ombra. Il mondo era già così. Solo che adesso le crepe parlano, le maschere cedono, e ognuno è costretto a riconoscere nello specchio ciò che prima chiamava destino.
Il dovere fragile della voce…
Dire è una delle prime forme di disobbedienza.Prima ancora di alzare un pugno, prima di scendere in strada, prima di scegliere una parte e portarsela addosso come una giacca troppo leggera contro il freddo del …
[…]
Caro me,ti scrivo da una stanza che tu hai già dimenticato, ma che ancora ti abita.Non so se ricordi bene la sua luce: non era buio, no. Sarebbe più facile dire buio, perché il buio …
La cattedra è un mobile, non un destino…
Spiegare seduti mi è sempre sembrato un modo educato di arrendersi.Non sempre, certo. Non per principio. Ci sono ore in cui bisogna anche stare fermi, consegnare alla voce il peso di ciò che si dice, …
Corpi…
Resistere con il corpo.Che pare una cosa minima, quasi elementare, quasi volgare rispetto alla grande eleganza astratta con cui oggi abbiamo imparato a sparire. Sparire bene, sparire educatamente, sparire in alta definizione. Essere presenti senza …
Chi non ha avuto sete non sa quanta acqua possa stare in una goccia…
Avevo sete e non era sete.Questo bisognerebbe capirlo subito, prima di chiamare le cose con il nome sbagliato e poi stupirsi se non obbediscono. Avevo sete, sì, ma l’acqua c’entrava poco. O forse c’entrava moltissimo, …