“Ai miei tempi” non è un argomento…

C’è una frase che arriva sempre prima di noi. Non la inviti, non la cerchi: entra. Si siede. Si prende spazio. È una frase che sa di corridoio e di sigaro spento, di comitive di adulti che si danno di gomito per riconoscersi: “ai miei tempi”. La dicono con quel tono da sentenza mite, da…

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I puntini non hanno fretta…

C’è un momento, di solito intorno ai vent’anni (ma vale anche a quarantasette, tranquilli), in cui ti accorgi che il mondo ti chiede una cosa molto precisa: una storia lineare. Una di quelle con l’introduzione, lo sviluppo e il lieto fine. Tipo: scegli, investi, scala, vinci. E possibilmente senza capitoli strani. Senza calligrafia. Senza deviazioni.…

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