Il morso e la timidezza…
C’è stato un tempo in cui la matematica si è messa in ghingheri. Si è guardata allo specchio e ha pensato: adesso faccio ordine. Non “capisco”, proprio “ordino”. Metto ogni verità al suo posto, scrivo un regolamento condominiale dell’universo, dimostro tutto e, già che ci sono, dimostro anche che non mi sono dimenticata niente. È…
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