Il morso e la timidezza…

C’è stato un tempo in cui la matematica si è messa in ghingheri. Si è guardata allo specchio e ha pensato: adesso faccio ordine. Non “capisco”, proprio “ordino”. Metto ogni verità al suo posto, scrivo un regolamento condominiale dell’universo, dimostro tutto e, già che ci sono, dimostro anche che non mi sono dimenticata niente. È…

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La memoria come dovere…

C’è un mestiere che non ha albo, non ha laurea, non ha carriera. Non si insegna davvero. Lo impari quando ti accorgi che il tempo non è un gentiluomo: non conserva, non protegge, non salva. Il tempo tende a cancellare. A sbiadire i contorni fino a farli diventare “storia”, cioè quella cosa neutra e pulita…

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