Il campo dopo giugno
L’aria di giugno restava sui muri,il campo dormiva lontano,avevi nel corpo la corsa del giornoe l’erba rimasta alle scarpe,e l’erba rimasta alle scarpe. Eri tornato parlando del niente,di amici, di gioco, d’estate,la vita davanti aveva il rumoredi mille cose non fatte,di mille cose non fatte. Poi venne la notte, una notte qualunque,le case abbassarono il…
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