…una forma di amore.

“If you want to master something, teach it. The more you teach, the better you learn.Teaching is a powerful tool to learning.“– Richard Feynman Ci sono mestieri che ti cambiano la mente, altri che ti cambiano la voce. L’insegnare, invece, ti cambia la vita — ma non nel modo in cui credi. Non perché ti…

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Lo shutdown non è una crisi, ma una confessione.

Negli Stati Uniti, quando si parla di shutdown, si alza subito il tono drammatico. Le testate aprono con titoli apocalittici, le immagini mostrano cancelli chiusi e turisti smarriti davanti alla Statua della Libertà, e i commentatori parlano di “crisi senza precedenti”. Ma a ben guardare, lo shutdown americano è più una forma di teatro politico…

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Non sempre la fine è un punto.

Non sempre la fine è un punto. A volte è una parentesi che si chiude da sola, un atto di precisione, l’ultimo gesto coerente di chi ha vissuto troppo intensamente per accettare l’approssimazione. Renato Caccioppoli scelse la morte come si sceglie una formula perfetta: senza esitazione, con l’eleganza tragica di chi sa che non c’è…

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Un atto di fede…

Ci sono uomini che hanno camminato sulla Luna, e uomini che ancora dubitano che quei passi siano esistiti. Il mistero, forse, non è nella distanza che separa la Terra dal suo satellite, ma in quella — infinitamente più vertiginosa — che separa la realtà dall’immaginazione. Perché a ben guardare, il cospirazionista non è altro che…

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Allenare la fatica, abitare il reale

C’è un tempo, nella crescita, in cui ogni cosa dovrebbe accadere con lentezza. Non per nostalgia del passato o paura del futuro, ma perché il pensiero — come un muscolo — ha bisogno di resistenza, non di scorciatoie. E invece viviamo nell’epoca del pensiero delegato: un clic, una risposta pronta, un algoritmo che anticipa persino…

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Il mare della matematica…

Forse la matematica non è nata per spiegare il mondo, ma per difenderlo. Per ridisegnare un confine spazzato via dall’acqua, per rimettere insieme i pezzi di un ordine che la vita aveva scompaginato. Prima di essere un linguaggio, è stata un gesto: un contadino che misura la riva, un architetto che cerca la simmetria in…

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PPP…

Pasolini non si spiegava, si esponeva. Ogni parola che pronunciava era un rischio, una ferita aperta, un modo per costringere chi ascoltava a smettere di essere spettatore. Non chiedeva di essere capito, ma di essere messo in discussione. È per questo che a distanza di cinquant’anni non riusciamo ancora a collocarlo da nessuna parte: né…

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L’ordine nascosto delle cose…

Non c’è niente di veramente isolato al mondo. Ogni cosa, se la osservi abbastanza a lungo, rivela un legame: una causa che non è mai prima, un effetto che non è mai ultimo. Anche noi, quando pensiamo di essere soli, in realtà siamo un punto dentro una trama più vasta, un nodo momentaneo in una…

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Il teorema del ponte mancante…

Ah marescià, qua la situazione è chiara come l’acqua dello Stretto — cioè per niente. No, sentite, ve lo dico col massimo rispetto dell’Arma e della geografia, ma il Ponte, quello di Messina, è diventato come il mostro di Loch Ness: ogni tanto qualcuno giura di averlo visto, poi sparisce, poi riappare, poi lo fotografano…

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