Il furto della Luna. Cosa ci tolgono i complotti

Ogni tanto mi chiedo che cosa provino davvero gli uomini che sulla Luna ci sono stati, quando qualcuno, mezzo secolo dopo, li ferma al supermercato per spiegare loro che non è mai successo. Tu hai rischiato la vita, hai passato anni a farti massacrare dal simulatore, a salire su un razzo pieno di cherosene e…

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dulce bellum inexpertis…

Quando alla sera scorri le notizie, la guerra arriva in casa tua in silenzio. Non sfonda porte, non abbatte muri: entra dallo schermo, con il volume abbassato, tra una pubblicità di detersivi e una di auto ibride. Facce sfocate, mappe stilizzate, frecce rosse che avanzano, numeri di morti ridotti a grafico. Tu resti seduto sul…

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Dove la ragione avanza e il cuore tace…

Tutto comincia da una mancanza. Da un “oltre” che non basta più. Da un limite che non accetti. È lì, in quell’interstizio dove il desiderio supera la misura, che si staglia la figura di Ulisse. Non quello della nostalgia di casa, dei ritorni sofferti, delle astuzie messe al servizio della sopravvivenza, ma l’altro: quello che…

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…l’uomo vola sempre un po’ prima delle sue ali.

Ci sono momenti in cui l’uomo, invece di guardare il cielo, sembra guardare soltanto la propria ombra. La studia, la misura, la calibra come fosse l’unica forma possibile della sua esistenza. Ma poi, ogni tanto, arriva qualcuno che guarda più in su, e in quel gesto semplicissimo – il mento che si solleva di un…

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…la parte più autentica di sé

C’è un istante, quando ci si siede davvero, quando finalmente ci si concede di non avanzare più, in cui il mondo smette di essere ciò che vediamo e comincia a diventare ciò che pensiamo. È un istante fragile, quasi timido, che si insinua tra una pausa e un respiro, eppure è lì che nasce l’infinito.…

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Una piccola forma di resistenza…

A volte penso che le parole siano come piccoli attrezzi lasciati sul tavolo dopo un lavoro frettoloso: qualcuno le usa senza guardarle, qualcun altro le lancia in aria per vedere dove cadono, altri ancora le affilano di nascosto, sperando che nessuno se ne accorga. E invece dovremmo sfiorarle con la stessa cautela che si ha…

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Ci sono ricordi che non fanno rumore…

Ci sono ricordi che non fanno rumore quando arrivano: si accomodano in un angolo, educati, come ospiti che sanno di essere stati invitati a metà. E poi, senza avvisare, iniziano a spostare i mobili interni, a ridipingere pareti che credevamo improndate, a bussare dietro la fronte con la discrezione impacciata delle cose che non hanno…

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Padrenostro e le ombre che un bambino non dovrebbe vedere…

A volte un film arriva di traverso, come una porta lasciata socchiusa in un corridoio buio. Non entra con garbo, non chiede permesso: ti costringe semplicemente a guardare da dentro gli occhi di qualcun altro. Padrenostro fa esattamente questo. Non offre un racconto lineare, non concede appigli: ti trascina nella memoria tremante di un bambino…

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