Custodire una vita dalla sua fine…

Domani non si chiude niente.Domani non è l’ultimo saluto, perché certe vite non obbediscono alla grammatica dei congedi. Si interrompono, sì. Si sottraggono alla vista. Escono dal tempo comune con una violenza che lascia tutti più poveri e più muti. Ma non finiscono nel punto in cui noi siamo costretti a fermarci.Una vita giovane non…

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L’amore come orientamento…

Ci sono amori che non chiedono presenza, ma orientamento. Non finiscono perché due persone smettono di vedersi: continuano più in alto, nella forma rara di una distanza custodita, dove volersi non significa trattenere, ma sapere che l’altro esiste. Ed è abbastanza.

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La curiosità…

La curiosità tiene aperto il mondo. Non serve a possedere il mistero, ma a non lasciare che la realtà diventi ovvia. Ogni domanda vera ci restituisce alla nostra misura: piccoli davanti all’universo, ma abbastanza vivi da volerlo ancora capire.

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Una pagina che il vento non doveva strappare…

C’è un’età in cui la vita dovrebbe avere ancora tutte le porte socchiuse.Non spalancate, forse. Non ancora. Perché a quell’età non si sa bene chi si è, non si sa bene dove andare, non si sa bene nemmeno quale parte di sé salvare e quale lasciare crescere in disordine. Ma le porte dovrebbero esserci. Tante.…

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La casa dove dorme Medusa…

C’è una forma particolare di delusione che non nasce da ciò che non funziona, ma da ciò che funziona troppo poco. Da ciò che accende una stanza e poi, quasi subito, spegne la luce. Da ciò che apre una porta e non ti lascia il tempo di attraversarla.Il custode di Niccolò Ammaniti lascia addosso questa…

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La distanza esatta delle pagine…

Ci sono incontri che accadono in luoghi sbagliati solo in apparenza.Sotto una stazione, per esempio. Dove tutto passa, tutto parte, tutto arriva, tutto sembra provvisorio e invece, certe volte, proprio lì, nel sottosuolo rumoroso di una città che non sa mai stare ferma, ti capita di vedere uno dei tuoi scrittori preferiti a pochi metri…

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…uno che ha paura, ma resta

Ci hanno insegnato male il coraggio. Ce lo hanno consegnato vestito da statua, con il petto esposto, la mascella serrata, lo sguardo fisso davanti al pericolo. Ci hanno detto che il coraggioso è colui che non trema, che non arretra, che non sente il gelo salire dalle caviglie fino alla gola. Come se il coraggio…

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La Medusa che imparò a velare…

Quando Caravaggio arrivò a Napoli portava addosso più ombra che bagagli.La città lo riconobbe subito, perché Napoli ha questo talento antico: sa distinguere un uomo in fuga da un uomo soltanto stanco. Il primo cammina rasente ai muri, come se ogni pietra potesse denunciarlo; il secondo guarda il mare. Caravaggio non guardava il mare. Guardava…

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