prima l’amore, poi la tecnica…

Lo trovarono per terra, con i vestiti logori, e lo presero per un mendicante. Nessuno riconobbe, nell’uomo travolto dal tram, colui che da quarant’anni disegnava il cielo di una città. Morì in un letto d’ospizio, povero come aveva scelto di essere, mentre sopra la sua testa restava un campanile incompiuto e una domanda che gli…

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Il difetto di vederci bene…

Accade nell’ora in cui la luce cala di sbieco e le cose, prima di spegnersi, dicono la verità. La tazza lasciata a metà sul tavolo. La sedia rimasta storta da quando l’ultimo ospite se n’è andato. Il riquadro di sole che attraversa la stanza con la lentezza di chi non ha più nessuno ad aspettarlo.…

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Polvere di gesso…

Insegnare è scrivere per essere cancellati. A fine anno non resta un monumento, ma polvere di gesso che galleggia nella luce — e custodirla è l’ultima cosa che ci resta da insegnare.

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Ciò che resta tra i banchi vuoti…

Ci sono anni che non finiscono davvero: si chiudono, cambiano stanza, restano sospesi tra i banchi vuoti. Questo primo anno da docente di ruolo mi lascia volti, gratitudine, amore speso per la materia e un dolore che chiede silenzio. Ma anche la certezza che insegnare è custodire presenze, accendere sguardi, alleggerire il peso delle cose difficili senza dimenticare ciò che resta.

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Custodire una vita dalla sua fine…

Domani non si chiude niente.Domani non è l’ultimo saluto, perché certe vite non obbediscono alla grammatica dei congedi. Si interrompono, sì. Si sottraggono alla vista. Escono dal tempo comune con una violenza che lascia tutti più poveri e più muti. Ma non finiscono nel punto in cui noi siamo costretti a fermarci.Una vita giovane non…

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L’amore come orientamento…

Ci sono amori che non chiedono presenza, ma orientamento. Non finiscono perché due persone smettono di vedersi: continuano più in alto, nella forma rara di una distanza custodita, dove volersi non significa trattenere, ma sapere che l’altro esiste. Ed è abbastanza.

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La curiosità…

La curiosità tiene aperto il mondo. Non serve a possedere il mistero, ma a non lasciare che la realtà diventi ovvia. Ogni domanda vera ci restituisce alla nostra misura: piccoli davanti all’universo, ma abbastanza vivi da volerlo ancora capire.

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Una pagina che il vento non doveva strappare…

C’è un’età in cui la vita dovrebbe avere ancora tutte le porte socchiuse.Non spalancate, forse. Non ancora. Perché a quell’età non si sa bene chi si è, non si sa bene dove andare, non si sa bene nemmeno quale parte di sé salvare e quale lasciare crescere in disordine. Ma le porte dovrebbero esserci. Tante.…

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La casa dove dorme Medusa…

C’è una forma particolare di delusione che non nasce da ciò che non funziona, ma da ciò che funziona troppo poco. Da ciò che accende una stanza e poi, quasi subito, spegne la luce. Da ciò che apre una porta e non ti lascia il tempo di attraversarla.Il custode di Niccolò Ammaniti lascia addosso questa…

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