La democrazia non si eredita…

C’è qualcosa di troppo semplice nel dire che l’Europa sta andando a destra. Le carte elettorali cambiano colore, i partiti cambiano nome, le parole si aggiornano; ma sotto, molto più in profondità, si muove una cosa antica: la paura che cerca un padrone.È questa, forse, la materia di cui sono fatti molti dei nazionalismi che…

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La vacanza vuota…

Noi diciamo che andiamo in vacanza, ma spesso non andiamo da nessuna parte. Ci portiamo dietro tutto. Le telefonate, gli orari, la fretta, la paura di perdere tempo. Cambiamo soltanto il paesaggio. La vita resta la stessa, con un costume da bagno addosso.Prima di partire facciamo molte liste. Le cose da mettere in valigia, i…

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L’ultima fotografia…

Ci sono epoche che hanno creduto nell’attesa e altre che hanno imparato a diffidarne. La nostra appartiene alle seconde. Ha fretta di vedere, di sapere, di mostrare. Non sopporta il tempo che separa un gesto dal suo compimento. E così ha trasformato la fotografia da promessa a conferma.Un tempo fotografare significava affidare un istante all’incertezza.…

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Dentro ogni persona…

Ci sono vite che sembrano lasciarsi raccontare con una cronologia. Prima è successo questo, poi quello, infine quell’altro. Ma è solo un’illusione che ci concediamo per non perderci. Perché la verità è che dentro ciascuno di noi non esiste una linea: esiste un groviglio.Ci sono domande che non hanno mai cercato davvero una risposta. Restano…

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Certe cose si fanno ai bambini. Gli si distrae lo sguardo con una mano e, con l’altra, gli si porta via la caramella. Il trucco funziona perché il bambino si fida. Crede che le mani degli adulti servano ad accarezzare, non a sottrarre. Poi si cresce. E si scopre che esiste un’infanzia che non finisce…

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…spazio lasciato a chi ha deciso di occuparlo

Certe persone imparano a memoria le nostre buone maniere come si impara il percorso di una casa. Sanno dove il pavimento non scricchiola, quale porta resta socchiusa, quale luce dimentichiamo sempre accesa. Non entrano con violenza. Sarebbe troppo facile accorgersene. Entrano in punta di piedi, contando sul fatto che noi, per educazione, continueremo a chiamare…

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Le istituzioni non sono un bottino di guerra…

Ci sono vicende che dividono il Paese. È inevitabile. È perfino sano. Si può discutere di una sentenza, criticarla, ritenerla sproporzionata, persino auspicare che il legislatore cambi una legge. È la democrazia.Quello che una democrazia non dovrebbe mai accettare, invece, è che il confine tra le istituzioni e la propaganda venga abbattuto con la stessa…

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La buona educazione delle parolacce…

Le parole scandalose hanno una vita più breve degli scandali che provocano. Nascono ai margini della lingua, crescono nei cortili, nelle caserme, nelle officine, nei letti disfatti e nelle cucine durante i litigi; poi, un giorno, qualcuno le pronuncia in televisione con naturalezza e da quel momento cominciano lentamente a morire.Non scompaiono, naturalmente. Al contrario,…

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insanabili ottimisti…

La felicità, a volte, non è entrare. Non è varcare una soglia, non è sedersi al tavolo preparato per noi, non è avere finalmente tra le mani ciò che per anni abbiamo soltanto guardato da lontano. A volte la felicità è restare fuori, sotto un cielo non sempre benevolo, con il cappotto stretto addosso e…

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La schiena dell’Occidente…

Il servilismo ha sempre un buon vocabolario. Non dice mai: obbedisco. Dice: equilibrio. Dice: responsabilità. Dice: rapporto storico. Dice: prudenza.È il suo modo di profumarsi prima di entrare in salotto.Da mesi assistiamo a questa liturgia un po’ stanca e un po’ oscena: uomini e donne di governo che chiamano alleanza ciò che spesso somiglia alla…

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