certe notti…

La notte ha questa sua maniera antica di mettere ordine fingendo disordine.Arriva piano, senza bussare, con la discrezione dei ladri buoni, e dispone sul tavolo dell’anima tutto ciò che il giorno aveva lasciato in piedi per stanchezza, per decenza, per paura. I pensieri allora si allineano. Non subito, non obbedienti, non limpidi. Si mettono in…

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Il dovere fragile della voce…

Dire è una delle prime forme di disobbedienza.Prima ancora di alzare un pugno, prima di scendere in strada, prima di scegliere una parte e portarsela addosso come una giacca troppo leggera contro il freddo del mondo, c’è questo gesto minimo e immenso: aprire la bocca. Lasciare che qualcosa, dal buio interno, diventi aria. E poi…

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